Le 5 cose da fare in primavera per depurarsi

La primavera, nelle medicina tradizionale cinese (ma ormai anche nella nostra!), è il momento migliore, insieme all’autunno, nel quale fare una bella e profonda depurazione dell’organismo.

Ci sono diverse cose da fare per depurarsi:

Da quando avevo 13 anni non mangio più carne, il mio fisico ne ha giovato enormemente e sicuramente non dimostro l’età che ho.

Non è una tattica vegana per rifilarvi la “carne” di seitan, ma è una costatazione, quasi numerica, di quanto le persone che conosco, me compresa, che non mangiano carne, abbiano una pelle più giovane e luminosa.

La pelle è la manifestazione esteriore dello stato interiore dei nostri organi. Tutto qua.

Bisognerebbe bere molto, ognuno ha le sue idee sul tipo di acqua (si potrebbe aprire un dibattito su questo), ma al di là del residuo e della marca, le nostre cellule sono fatte prevalentemente di acqua, per cui, di questo hanno bisogno, soprattutto se hanno la necessità (nel caso di una depurazione in atto) di veicolare tossine al di fuori dell’organismo. No creme ad alto contenuto di acqua, no bibite, no gatorade: H2O, punto.

Sempre da giovane, ho passato un periodo nel quale andavo a correre, e dopo la doccia, mangiavo una bella ciotola di frutta e yogurt, con un po’ di miele e la domenica digiunavo completamente. Facendo una cena frugale e mangiando con le galline (cenavo alle 19!) mi svegliavo la mattina con un benessere enorme e piena di forze. La domenica, invece, il digiuno era duretto…ma fatto almeno nel periodo primaverile, ci da già la possibilità di far riposare i nostri organi emuntori.

Non dobbiamo di certo fare una vita priva di piaceri, ma se almeno riuscissimo a mangiare presto la sera, evitando grassi animali e prediligendo verdure ricche di proprietà depurative e antiossidanti, saremmo sicuramente più in salute!

In tutto questo, che risulta davvero poco faticoso, vi consiglio di farvi preparare una miscela di tarassaco, carciofo e bardana. Il tarassaco è una pianta, depurativa, ma anche diuretica e drenante (fondamentale per espellere le tossine); il carciofo, depura, protegge e drena in profondità l’organo più aggravato da un’alimentazione scorretta e dallo smog nel quale viviamo: il fegato. Infine, la bardana, ottima pianta depurativa e antireumatica, che ha una spiccata attività curativa per la pelle.

Come erborista, vi consiglio di utilizzare ditte fitoterapiche e non prodotti di sintesi, e, qualora non abbiate problemi con l’alcool, tinture madri e non capsule. Sono più ricchi di principi attivi e velocemente assimilabili.

Infine, possiamo veramente fare tutto lo sport che vogliamo, bere litri e litri di acqua, mangiare solo crudista e depurarci in ogni stagione, ma se non trasformiamo la nostra rabbia (che ha energeticamente sede nel fegato) e non digeriamo la nostra vita per quella che è, il risultato sarà parziale e temporaneo.

Trasformare attraverso un percorso interiore la nostra rabbia e la nostra attitudine difensiva nei confronti della vita, è la base per un vero ben-Essere.

Se riuscissimo, ora, in primavera, a mettere in pratica questi 5 punti, per almeno un mese, il nostro corpo fisico sarebbe felice di essere curato e depurato con amore e rispetto da noi,

e non da un medico o da un farmaco…

Giugno 20, 2020